Il file arriva di lunedì. Trenta fogli, scadenza venerdì. kWh, rifiuti, infortuni, fornitori, “avete una policy ambientale?”. Non avete un ufficio sostenibilità. Avete un titolare, un commercialista, un RSPP e tre cartelle. Questo non è il bilancio di sostenibilità. È il questionario ESG del committente: il cliente, il general contractor o la banca che vi sta nella filiera e vuole i numeri ora.

Non è il bilancio. È il file che arriva.

Il report ESG è un’uscita vostra: perimetro, materialità, pubblicazione. Il questionario è un’entrata: lo scrive qualcun altro, sul suo Excel, con le sue colonne. Confonderli costa due errori. Il primo: comprare un percorso da bilancio quando vi serviva rispondere a un cliente. Il secondo: copiare cifre nel foglio senza sapere da dove escono, e restare scoperti se qualcuno chiede la bolletta.

Non servono moduli, soglie o elenchi di framework per chiudere venerdì. Serve sapere dove sta il numero, di che anno, chi lo firma.

Dove prende i numeri un’impresa senza ufficio ESG

I dati ci sono già. Non stanno insieme.

  • Energia — bollette, contatori, a volte il geometra o il responsabile di stabilimento. kWh e combustibili dell’anno che chiede il foglio, non “circa”.
  • Rifiuti e acqua — formulari, registri, fatture del gestore. Un sito, due siti: il perimetro deve coincidere con quello dichiarato.
  • Persone — infortuni e formazione da RSPP; organico e contratti da paghe / consulente del lavoro.
  • Fornitori — anagrafica e spesa da amministrazione, non dalla memoria del titolare.
  • Governance — codice etico, chi delibera, eventuale canale segnalazioni. Se non c’è, si scrive che non c’è. Non si inventa il PDF.

La corsa tipica: tre mail, due versioni del file, una cifra che non torna con l’anno prima. Il committente non vuole la vostra teoria sulla sostenibilità. Vuole una risposta ricostruibile.

KPI ambientali, sociali e di governance calcolati dai questionari in FTV Sostera
I KPI del questionario devono uscire dagli stessi dati, non da un foglio nuovo ogni trimestre.

Rifarlo da capo ogni trimestre non scala

Un solo cliente, un solo sito, un foglio all’anno: Excel tiene. Smette quando:

  • Arrivano due questionari diversi (stessi kWh, colonne diverse)
  • Il responsabile di uno stabilimento è in ferie e la cifra sta nella sua inbox
  • L’anno scorso avete dichiarato un numero e quest’anno non sapete come l’avevate calcolato
  • Vi chiedono l’evidenza (bolletta, registro, attestato) e dovete cercarla

A quel punto il problema non è “compilare meglio”. È che il dato vive in tre teste. Il file del committente è solo l’interfaccia.

Cosa deve tenere il software (e cosa resta a voi)

Il software non risponde al posto vostro e non è il consulente ESG. Tiene quello che oggi sta sparso:

  1. Perimetro — società, siti, anno. Stesso perimetro per tutti i fogli, non uno per mail.
  2. KPI con fonte — il numero, chi l’ha messo, da quale documento. Energia, rifiuti, infortuni, organico.
  3. Documenti — bollette, registri, policy, attestati: caricati, con stato (c’è / manca), non in una cartelletta “ESG 2025”.
  4. Chi deve inserire cosa — RSPP, amministrazione, titolare. Scadenze visibili, non un reminder sul calendario di una persona sola.

È il lavoro che fa FTV Sostera sui questionari e sui KPI: stesso ambiente, tracciabilità, più utenti. I numeri restano dell’impresa. Noi non firmiamo il file del cliente.

Quando il questionario spinge verso un report

A volte il committente si accontenta del foglio. A volte, dopo due giri, arriva la richiesta di un report più strutturato. Sono due uscite, stessa raccolta. Non partite dal bilancio se vi serve chiudere il file. Non restate sul file se vi stanno chiedendo un perimetro e uno storico tutto l’anno.

Il pezzo sul report — ESRS, VSME, doppia materialità — sta nella guida a Sostera. Questa pagina si ferma al lunedì: il file è arrivato, i dati sono in azienda, serve un posto solo in cui stare.

Checklist: siete pronti a rispondere?

  • Sapete quale anno e quali siti copre il foglio
  • kWh, rifiuti, infortuni e organico hanno un proprietario, non “lo guarda qualcuno”
  • Per ogni cifra che mettete, esiste un PDF o un registro dell’anno giusto
  • Se manca un dato, lo dichiarate (stima o “non rilevato”), non lo inventate
  • Il prossimo questionario non riparte da zero: i numeri dell’anno restano dove li avete messi

Se riconoscete la corsa alle mail, non vi serve un ufficio sostenibilità. Vi serve che quei numeri smettano di vivere in tre inbox. Poi, se il committente alza l’asticella, il report parte dagli stessi dati — non da un altro Excel.

Domande frequenti

Cos’è un questionario ESG del committente?

È il file (spesso Excel) che un cliente grande, un general contractor o una banca manda al fornitore: consumi, rifiuti, infortuni, personale, policy. Non è il bilancio di sostenibilità. È una richiesta di filiera, con scadenza.

Devo pubblicare un bilancio ESG per rispondere?

No. Molte PMI rispondono al questionario anni prima di un report. Il bilancio è un altro lavoro: stessa famiglia di dati, altra uscita. Se vi spingono oltre, allora sì: vedi la guida su Sostera, ESRS e VSME.

Quali numeri chiedono di solito?

Energia (kWh, combustibili), rifiuti, acqua, infortuni e formazione, organico, qualche domanda su fornitori e governance (codice etico, chi è responsabile). Ogni committente ha il suo foglio: non copiate un template a caso.

Excel basta per i questionari ESG?

Basta la prima volta, con un solo cliente e pochi siti. Smette quando il file arriva ogni trimestre, da due committenti diversi, e i kWh stanno nella mail del geometra mentre gli infortuni stanno da RSPP.

FTV Tech compila il questionario al posto mio?

No. Non sostituiamo il consulente ESG. Sostera tiene insieme KPI, documenti e chi deve inserire cosa. I numeri restano dell’impresa: bollette, registri, paghe. Noi facciamo in modo che non vadano persi tra due file.

Serve un software ESG o basta una cartella condivisa?

Una cartella tiene i PDF. Non dice quale cifra è dell’anno giusto, chi l’ha messa, se manca l’evidenza. Quando il committente chiede la fonte, la cartella non risponde.