Chiedere quanto costa un software gestionale è come chiedere quanto costa una casa. Dipende dai metri, da cosa c’è già, da chi ci deve abitare. Il numero che vedete online — «da 80 euro al mese» — è quasi sempre la riga più piccola.
Questa pagina non è un listino FTV. È come si legge un preventivo nel 2026: canone a catalogo, ERP, software su misura, e il pezzo che non sta nella prima riga. Se ancora non sapete se vi serve un gestionale, partite da quando Excel non basta più in una PMI.
Tre modelli, tre conti (non tre «gestionali» uguali)
Chi cerca «costo ERP PMI» mescola tre prodotti. Confonderli produce un preventivo che non si può confrontare.
- Programma di fatturazione / mini gestionale cloud — parla con lo SDI. Serve. Non tiene lotti, agenti, commesse. Se il resto sta su Excel, avete due sistemi, non un gestionale a buon mercato.
- ERP a catalogo — amministrazione, magazzino, documenti in un pacchetto. Copre molte PMI. Smette quando i processi vostri non ci stanno: rete, commesse atipiche, un magazzino che il modulo ignora.
- Software house / su misura — si parte da un nucleo (in casa FTV è FTV Synthera) e si adatta. Costa il progetto, non solo il canone. È la porta quando Excel cubre quello che il pacchetto non fa: da Synthera al verticale.
Un MES, un gestionale cantieri o un software agricolo non sono «l’ERP più caro». Sono un altro lavoro. Se il dolore è il reparto o il cantiere, il prezzo di Synthera non risponde.
Fasce di mercato 2026 (non un listino FTV)
Numeri di orientamento, Italia, PMI. Servono a capire in quale strato state comprando. Il preventivo vero si chiude sul perimetro, con chi vi farà il go-live.
| Cosa stai comprando | Ingresso tipico | Cosa copre di solito | Cosa lascia fuori |
|---|---|---|---|
| Fatturazione / mini gestionale cloud | 30–150 €/mese | SDI, anagrafiche, magazzino semplice | Lotti, agenti, commesse, processi vostri |
| ERP cloud a catalogo | 150–800 €/mese + setup 1–10.000 € | Vendite, magazzino, contabilità, più utenti | Quello che il pacchetto non prevede — torna su Excel |
| Software su misura, primo nucleo PMI | 8.000–25.000 € di progetto | I processi che avete, avvio, adattamento | Non è «tutta l’azienda il primo giorno» |
| ERP enterprise (SAP e simili) | Decine o centinaia di migliaia | Gruppi, multi-paese, catalogo globale | Fuori scala per la maggior parte delle PMI |
Su un ERP a catalogo di fascia media, il totale a cinque anni — licenze, avvio, formazione, extra — sta spesso tra 45.000 e 135.000 euro. La riga mensile è il 20–30% di quella somma. Il resto è lavoro.
Cosa non sta nel preventivo (ed è la parte cara)
- Analisi — se nessuno scrive come lavorate, il software copierà il disordine. Si paga in ore, o si paga dopo in Excel paralleli.
- Migrazione — clienti, articoli, fornitori. I duplicati si sistemano prima dell’import. Dopo, costano il doppio.
- Formazione sul campo — non un’aula. Chi fattura e chi muove il magazzino deve chiudere un flusso vero, non «aver visto la demo».
- Personalizzazioni post go-live — a catalogo arrivano quando scoprite che il processo non c’è. In su misura si decidono prima, sul perimetro.
- Assistenza e aggiornamenti — canone cloud, o manutenzione. Un gestionale senza qualcuno che risponde non è un risparmio: è un secondo lavoro interno.
Per questo due preventivi «da 200 euro al mese» non sono confrontabili. Uno include avvio e migrazione. L’altro no. Il più basso è spesso il più caro a dodici mesi.
Canone, licenza, su misura: il conto a tre-cinque anni
Il canone è affitto: entrate in fretta, non possedete i processi, ogni utente e ogni modulo aggiunge una riga. Su cinque anni, dieci utenti, un ERP mid-market supera di slancio il costo di un nucleo fatto sui vostri flussi.
La licenza / il progetto pesa in ingresso. Poi resta il cloud e l’assistenza, non un listino che cresce ogni volta che l’azienda fa una cosa che il pacchetto non aveva previsto. In FTV il nucleo è Synthera; i verticali possono vivere da soli o collegarsi dopo. Non si compra «tutto» il primo giorno.
Su misura non è sempre più caro. È un conto diverso: pagate chi vi ascolta, non un catalogo da piegare. Se i processi sono standard (fatture, un magazzino, pochi utenti), il catalogo può bastare. Se Excel cubre il resto, il catalogo economico è già un progetto fallito.
Quando un bando cambia i numeri
In Friuli, se siete artigiani in AIA da almeno tre anni, licenza, installazione e personalizzazione possono entrare nel bando ammodernamento tecnologico 2026: contributo 40%, spesa 3.000–25.000 euro, sportello fino al 31 dicembre. Domanda e rendiconto insieme, a spesa già sostenuta. I canoni mensili e l’IVA detraibile, di regola, no.
Sull’iperammortamento 2026 (il quadro nazionale dopo Transizione 5.0) il software entra se è capitale — licenza, immobilizzazione — e se è interconnesso a produzione o rete. Un abbonamento SaaS, con le regole attuali, di solito resta fuori. La forma del contratto si chiude prima del preventivo, non in rendiconto. FTV prepara il pezzo tecnico; non sostituiamo commercialista, CATA o GSE.
Un contributo del 40% su 15.000 euro di nucleo non rende «gratis» il gestionale. Rende onesto il confronto con cinque anni di canone a catalogo, su cui il bando spesso non interviene.
Come leggere un preventivo (senza farsi vendere la riga sbagliata)
- Perimetro scritto — fatture, magazzino, agenti, un verticale. Se manca, state comprando uno slogan.
- Voci distinte — progetto o licenza, avvio, migrazione, formazione, canone. Una riga sola non si può confrontare, e in bando non si può spezzare.
- Cosa è ricorrente — cloud, utenti, moduli. Fatelo su 36 mesi, non sul primo mese scontato.
- Cosa succede se cambia un processo — extra a listino, o adattamento nel nucleo. È qui che catalogo e software house divergono.
- Chi risponde dopo il go-live — ticket anonimo o le stesse persone che hanno fatto l’analisi. Un gestionale senza assistenza è un file con la password.
In FTV il primo nucleo si chiude in settimane (spesso 4–8), non in un weekend e non in un progetto da 18 mesi. Sede a Pordenone, progetti in Nord Est e in Italia, in cloud. Il numero ve lo diamo sul perimetro, in call — non in una tabella da brochure.
Checklist: il preventivo è confrontabile?
- Sapete se state comprando SDI, un ERP o un verticale
- Avvio, migrazione e formazione sono scritte, non «da definire»
- Avete sommato almeno tre anni di canone, non il primo mese
- Avete chiesto cosa succede quando Excel oggi cubre un processo che il pacchetto non ha
- Se siete artigiani in FVG, le voci sono spezzate come le vuole il bando
Se manca un punto, non state scegliendo il gestionale più conveniente. State scegliendo il preventivo più corto. Il passo dopo è chiudere il perimetro su ERP su misura — o, se il foglio deve ancora decidere se regge, tornare a quando Excel non basta più.
Domande frequenti
Quanto costa un software gestionale per una PMI?
Nel 2026, a mercato: un mini gestionale o la sola fatturazione sta in 30–150 euro al mese; un ERP cloud a catalogo in 150–800 euro al mese più setup; un primo nucleo su misura da software house, in Italia, sta spesso tra 8.000 e 25.000 euro di progetto. Il numero vero è il totale a tre-cinque anni, non la riga «al mese».
Perché il canone mensile non è il costo del gestionale?
Perché analisi, migrazione anagrafiche, formazione, personalizzazioni e assistenza pesano più della licenza. Su un ERP a catalogo arrivano al 70–80% del totale. Un preventivo con una sola riga nasconde quel pezzo.
Un gestionale su misura costa più di uno a catalogo?
In ingresso, di solito sì. Su tre-cinque anni non è detto: i canoni si sommano, e tutto ciò che il pacchetto non fa torna su Excel o su extra. Su misura pagate i processi vostri. A catalogo pagate il pacchetto, poi gli adattamenti.
Il bando artigiani FVG copre il costo del gestionale?
Sì, se siete iscritti all’Albo artigiani da almeno tre anni: licenza, installazione e personalizzazione possono entrare, contributo 40%, spesa 3.000–25.000 euro, domande fino al 31 dicembre 2026. I canoni cloud ricorrenti e l’IVA detraibile di solito no. FTV non presenta la domanda.
FTV Tech ha un listino prezzi del gestionale?
No. Il preventivo si chiude sul perimetro: magazzino, fatture, agenti, un verticale. Synthera è l’ERP cloud; da lì si adatta. Un numero da brochure, senza processi, è il preventivo sbagliato.
Posso partire da un perimetro piccolo per spendere meno?
Sì. Anagrafiche e un flusso (fatture o magazzino) prima; il resto dopo. Costa meno del «tutto l’ERP in un mese» e si vede se il dato tiene. Tempi sul primo nucleo: settimane, non un weekend e non un anno.