FTV Synthera è l’ERP cloud di FTV Tech: amministrazione, magazzino, produzione, trasporti, CRM, presenze e tesoreria sullo stesso dato. Questa guida spiega cosa fa ogni area, nell’ordine in cui la si apre. La scheda prodotto è l’ERP su misura. Qui c’è il percorso interno: dalla dashboard al margine per cliente.
Cos’è FTV Synthera
È un gestionale web. Si entra con utente e ruolo, da ufficio o da fuori sede, e si lavora sugli stessi documenti. Non è un programma di sola fatturazione e non è il MES di reparto: tiene il ciclo azienda. Vendite, acquisti, magazzino, produzione, contabilità, trasporti, CRM, presenze e tesoreria stanno nel menu e sulla stessa dashboard.
Il nucleo è sempre disponibile. I verticali di mestiere — macchine, cantieri, sostenibilità, laboratorio, attività — si accendono accanto, quando il processo non sta nel gestionale generico. Le presenze contano chi è in sede. Non calcolano le paghe.
La dashboard: un colpo d’occhio, non un cruscotto vuoto
In alto la dashboard elenca i moduli in uso. Sotto, i numeri che il titolare chiede prima del caffè.
- Scadenzario — fatture da incassare e da pagare, con il salto diretto alle scadenze
- Magazzino — SKU a giacenza, sottoscorta, lotti in scadenza a 30 giorni, picking aperti, movimenti del giorno
- Produzione — ordini in corso e rilasciati, ritardi, suggerimenti MRP, distinte attive
- CRM — opportunità aperte, forecast, lead, attività scadute, campagne
- Presenze — organico, presenti, assenti, richieste di ferie, permessi e malattia
- Nucleo professionale — preventivi e ordini cliente, fido, tesoreria SEPA, adempimenti IVA, margini, permessi per area
Ogni riquadro apre la maschera giusta. La dashboard non sostituisce il modulo: dice dove guardare. In copertina c’è proprio quella prima schermata: incassi, giacenze, officina, trattative e presenze, con i moduli in uso scritti sotto il titolo.
Anagrafica, articoli e listini
Clienti e fornitori stanno nella stessa anagrafica, con il ruolo (cliente, fornitore o entrambi), contatti, partita IVA, codice fiscale, condizione di pagamento e stato. Senza questa anagrafica pulita, fattura, fido e scadenzario parlano di persone diverse.
L’articolo ha codice, descrizione, categoria, unità di misura, volume e giacenza minima. Il tipo decide il resto del gestionale:
- Merce e lavorazione — ciò che si vende o si eroga, compreso il trasporto
- Materia prima — entra con l’acquisto e si consuma in distinta
- Semilavorato — esce da un ordine di produzione e rientra in un altro
- Prodotto finito — è ciò che l’MRP e l’ordine di produzione devono coprire
I listini sono generali oppure dedicati a un cliente. Hanno validità, valuta, prezzo, sconto e scaglioni di quantità. Se il cliente ha un listino dedicato, preventivi e ordini lo prendono da soli. Le righe si caricano anche in blocco, una riga per articolo.
Il ciclo vendite: dal preventivo all’XML
Il filo commerciale è uno, spezzato in maschere perché ogni passaggio impegna qualcosa di diverso.
- Preventivo — offerta da convertire in ordine cliente.
- Ordine cliente — impegna le scorte, interroga il fido e alimenta la domanda dell’MRP. Porta data di consegna.
- DDT e bolla — accompagnano la merce. Le bolle aperte si fatturano; quelle già fatturate restano in storico. In trasporti la bolla può agganciare le righe di un ordine di carico.
- Fattura di vendita — per anno, mese e tipo (trasporti o servizi), con pagamento, scadenza e nota di credito. Il totale selezionato si legge prima di stampare.
- Fattura elettronica — dalla fattura si genera l’XML. Lo stato parte da «non creata» finché il file non esiste. I dati azienda si configurano nella stessa area.
Il fido mette a confronto fido accordato, esposizione e residuo. Si può bloccare il cliente: l’ordine successivo si ferma prima di diventare un credito che nessuno ha autorizzato. Gli agenti maturano la provvigione sul fatturato o sull’incasso, per periodo, e si liquidano. Il cliente si assegna all’agente: la percentuale non si ricalcola a mano a fine mese.
CRM: pipeline, non un’agenda a parte
La pipeline ha le fasi di qualificazione, proposta e negoziazione, più le chiuse. Il forecast è ponderato sulla probabilità, non è la somma dei desideri. Accanto stanno contatti e lead, opportunità, attività (con quelle scadute in evidenza) e campagne. I numeri tornano sulla dashboard: opportunità aperte, vinte nel mese, attività in ritardo.
Il CRM sta nel nucleo dell’ERP. La trattativa e la fattura non vivono su due software che si esportano il venerdì.
Acquisti: dalla richiesta all’arrivo merce
Anche gli acquisti sono un filo, non cinque fogli.
- Richiesta di acquisto (RdA) — il fabbisogno interno, prima di scegliere il fornitore.
- Richiesta d’offerta (RFQ) — nasce dalla RdA, si confronta, si converte in ordine.
- Ordine fornitore — bozza, confermato, parziale, evaso o annullato, con consegna prevista e riferimento del fornitore.
- Arrivo merce — DDT del fornitore, magazzino di carico, collegamento all’ordine oppure arrivo libero. Confermare l’arrivo carica la giacenza.
- Fattura di acquisto — protocollo, numero del fornitore, imponibile, IVA, totale.
Le approvazioni mettono una soglia sui documenti (ordine fornitore, ordine cliente, fattura acquisto, nota di credito). Sopra la soglia la richiesta aspetta un esito. Sotto, il flusso non si ferma per un timbro che non serve.
Magazzino: ubicazione, lotto, costo
La logistica parte da uno o più magazzini (principale e deposito, o quelli che aprite voi). Si cerca per articolo, lotto o scaffale. I numeri di testa sono SKU in giacenza, quantità, celle occupate, lotti in scadenza, sottoscorta, movimenti del giorno, picking aperti, inventari aperti.
La giacenza non è un numero solo. È articolo, ubicazione, lotto, scadenza, quantità e quantità impegnata. Il lotto ha uno stato: disponibile, bloccato, scaduto, esaurito. Da lì si ricostruisce dove è finito un bancale a mesi di distanza.
- Scaffalature — ubicazioni per magazzino, tipo e stato, anche generate in serie
- Movimenti — carico, scarico, trasferimento, rettifica, stoccaggio, prelievo
- Tracciabilità — anagrafica lotti, scadenza, quantità, stato
- Inventario — generale, ciclico o per ubicazione
- Picking — missioni di prelievo per magazzino e articolo
- Valorizzazione — costo medio ponderato oppure FIFO a lotti, con ultimo costo e valore di giacenza
- Qualità — collaudo in accettazione (conforme, condizionato, non conforme) e non conformità verso fornitore, interna o cliente
- Bancali — saldo per cliente: rimanenza iniziale, carico, scarico, restituzione
Produzione e MRP
L’officina dentro Synthera è pianificazione e avanzamento documenti, non il collegamento alla macchina. Quello è il software MES: la differenza sta nella guida ERP e MES.
La dashboard di officina conta bozze, rilasciati, in corso, sospesi, prodotti oggi, ritardi, suggerimenti MRP e distinte attive. L’ordine di produzione ha articolo, quantità ordinata, quantità prodotta, scadenza e stato: bozza, rilasciato, in corso, sospeso, chiuso, annullato.
La distinta base lega il prodotto finito ai componenti, con versione e stato (bozza o attiva). I cicli mettono le fasi sui centri di lavoro — taglio, assemblaggio, imballo — con ore, costo orario, setup e minuti per pezzo. Senza distinta attiva l’MRP non ha nulla da esplodere. Senza ciclo non sapete quanto costa fare il pezzo, solo quanto costa comprare il componente.
L’MRP parte da una data di riferimento. Calcola la domanda dagli ordini di produzione, l’offerta dalle giacenze e scrive suggerimenti di acquisto o di produzione: articolo, tipo, quantità, data prevista, priorità, motivazione. Il suggerimento si evade, non si ricopia su un foglio. Le schede Domanda e Offerta mostrano i due lati del conto prima di lanciare un ordine.
Trasporti: carico, mezzi, gasolio, manutenzione
Per chi muove merce, Synthera tiene anche il parco.
- Ordini di carico — testata e righe, numerati in automatico. Le righe aperte del terzista si possono portare in bolla
- Autisti — anagrafica, patente, assunzione
- Automezzi — targa, anno, tipo (motrice e il resto del parco)
- Gasolio — cisterna, carichi e scarichi, giacenza e importo del mese
- Manutenzione — CMMS su mezzi e impianti: asset, piani in scadenza, interventi aperti
Il mezzo che va in officina e il mezzo che è su un ordine di carico sono la stessa anagrafica. Non un foglio «mezzi» staccato dalle bolle.
Presenze, senza le paghe
Risorse umane, in Synthera, è presenza. Organico attivo, chi è in sede, presenti, assenti, richieste aperte. I dipendenti portano anagrafica e orario contrattuale. I turni, le timbrature (entrata e uscita che si alternano) e il foglio presenze chiudono ore lavorate, assenza e ore oltre l’orario previsto. Le assenze coprono ferie, permessi, malattia e lavoro agile.
Le maschere lo scrivono in chiaro: nessun calcolo retributivo, nessuna indennità. Le paghe restano al consulente del lavoro. Qui serve sapere chi c’è, non il cedolino.
Contabilità, scadenzario, tesoreria, IVA
La contabilità è il punto in cui i documenti diventano numeri che il commercialista riconosce.
- Piano dei conti — conti e sottoconti
- Prima nota — registrazioni, con clienti e fornitori che hanno fatture aperte
- Scadenzario — da incassare e da pagare, lo stesso che apre la dashboard
- Ri.Ba. — ricevute bancarie da presentare, presentate, incassate, e file CBI per l’home banking. La condizione di pagamento nasce dalla fattura, oppure dal default in anagrafica
- Tesoreria — previsione di cassa a settimane, distinta SEPA dei bonifici (pain.001) e riconciliazione dell’estratto conto
- Adempimenti IVA — liquidazione di periodo, LIPE, reverse charge, split payment, Intrastat. In fattura la natura N6/RC è il reverse charge, SP è lo split payment
- Centri di costo — contabilità analitica
- Commesse — budget e consuntivo, il job costing della singola commessa
- Cespiti — libro cespiti, quote civili e fiscali
- Report incassi e pagamenti — cosa è entrato e cosa è uscito, non solo cosa è stato fatturato
Le stampe di sistema coprono, tra le altre, le bolle da fatturare per cliente, il report di cassa e la liquidazione IVA. Modalità di pagamento, causali contabili, aliquote IVA e risorse (cassa, banca) stanno nelle tabelle: si impostano una volta, poi i documenti le riusano.
Margini: ricavo meno costo medio
La BI margini fa un conto preciso: ricavi delle fatture meno costo medio degli articoli, per cliente, in un periodo. Se la riga di fattura non ha l’articolo collegato, il costo resta zero e il margine mente. Accanto c’è la redditività delle bolle.
L’analisi di gestione allarga il campo: andamento ricavi contro costi, struttura dei margini, utile per esercizio, bilanci caricati. È il controllo di gestione letto sui documenti, non un foglio che qualcuno aggiorna «quando ha tempo».
Chi vede cosa: ruoli, numeratori, documentale
Utenti e ruoli sono un RBAC per area: anagrafica, articoli, listini, preventivi, ordini, bolle, e il resto del menu. Il profilo admin passa tutto. Gli altri vedono l’area del proprio lavoro. I numeratori tengono la sequenza di fatture, bolle e ordini. Il documentale allega i file al contesto, non a una cartella condivisa che si chiama «definitivo_2».
Configurazione azienda, causali e aliquote si chiudono prima del go-live. Dopo, ogni eccezione diventa una rettifica.
Cosa sta nel nucleo e cosa sta fuori
Nel nucleo, sempre dal menu: anagrafica, vendite, acquisti, magazzino, produzione e MRP, contabilità, listini, CRM, presenze, tesoreria, IVA, commesse, cespiti, qualità, manutenzione mezzi, documentale, approvazioni. La dashboard mostra i KPI di questi moduli. I bancali, quando servono, sono un modulo in più già previsto per chi movimenta supporto vuoto e pieno.
Fuori da questo perimetro restano i verticali FTV, da attivare quando il mestiere lo chiede:
- FTV Connect 4.0 — macchine, OEE, qualità di reparto
- FTV Cantieri — commesse, verbali, squadre in campo
- FTV Sostera — bilancio di sostenibilità
- FTV Lab — laboratorio
- FTV Studio — il software dell’attività (artigiano, studio, registro), collegabile all’ERP
Il verticale può lavorare da solo. Si collega a Synthera quando operatività e amministrazione devono lo stesso dato. Come si stacca un verticale dal nucleo è nella guida sul software personalizzato.
Da dove si parte, in un’azienda vera
Accendere tutti i menu il primo lunedì produce un gestionale pieno di anagrafiche vuote. Il percorso che regge è più stretto.
- Anagrafiche — clienti, fornitori, articoli, condizioni di pagamento, aliquote. I duplicati si tolgono prima, non dopo la prima fattura.
- Un ciclo documenti — preventivo, ordine, bolla, fattura, oppure il ciclo acquisti se il dolore è il fornitore. Un filo solo, usato da chi lo fa davvero.
- Magazzino, se la giacenza conta — ubicazioni, lotti, un movimento vero. La valorizzazione (costo medio o FIFO) si sceglie qui, perché il margine di dopo dipende da questa scelta.
- Produzione, se c’è una distinta — una distinta attiva, un centro, poi l’MRP. Senza distinta il suggerimento non ha componenti da proporre.
- Contabilità, quando i documenti sono stabili — prima nota, scadenzario, Ri.Ba. o SEPA, IVA. Il commercialista entra su un flusso già chiuso, non su una prova.
Tempi sul primo nucleo: settimane, non un weekend. Se il dubbio è ancora se lasciare Excel, la guida è quando Excel non basta più. Se il dubbio è la cifra, è quanto costa un gestionale per una PMI. Il perimetro lo chiudete voi sui processi; Synthera è il posto dove quei processi smettono di stare su file diversi.
Domande frequenti
Cos’è FTV Synthera?
È l’ERP cloud di FTV Tech. Tiene nello stesso dato vendite, acquisti, magazzino, produzione, trasporti, CRM, presenze e contabilità. Si usa da browser, con ruoli per area.
FTV Synthera è un programma di sola fatturazione?
No. La fattura di vendita e l’XML della fattura elettronica sono un passaggio del ciclo: preventivo, ordine cliente, DDT, fattura. Accanto stanno fido, agenti, magazzino, acquisti e scadenzario.
Il magazzino gestisce lotti e ubicazioni?
Sì. La giacenza è articolo, ubicazione, lotto, scadenza e quantità impegnata, su più magazzini. Ci sono movimenti, inventario, picking, tracciabilità, costo medio o FIFO, collaudo in accettazione e non conformità.
L’MRP di Synthera sostituisce un MES?
No. L’MRP calcola domanda dagli ordini di produzione e offerta dalle giacenze, poi suggerisce acquisti o produzione. Il MES collega le macchine e misura l’esecuzione in reparto: è FTV Connect 4.0, non il nucleo ERP.
Le presenze includono le paghe?
No. Dipendenti, turni, timbrature, foglio presenze e assenze (ferie, permessi, malattia, lavoro agile) dicono chi è in sede. Non c’è cedolino né indennità.
Cosa comprende la contabilità?
Piano dei conti, prima nota, scadenzario, Ri.Ba. con file CBI, tesoreria con distinta SEPA e riconciliazione, liquidazione IVA, LIPE, reverse charge, split payment, Intrastat, centri di costo, commesse e cespiti.
Come si calcola il margine per cliente?
Ricavi delle fatture nel periodo meno costo medio degli articoli in riga. Se la riga non ha l’articolo collegato, il costo resta zero e il margine non è affidabile.
Bisogna attivare tutti i moduli insieme?
No. Il nucleo è disponibile, ma si parte da anagrafiche e da un ciclo documenti. Magazzino, MRP e contabilità si accendono quando quel flusso è stabile. I verticali (Connect, Cantieri, Sostera, Lab, Studio) stanno fuori dal nucleo e si collegano se serve.