La fattura elettronica è partita. Il magazzino, a fine mese, dice un altro numero. Uno dei due sta nel programma che parla con lo SDI. L’altro sta su Excel, o in un secondo software. Nessuno dei due sa di essere quello sbagliato finché qualcuno non li confronta. Se il dubbio è più largo — quando il foglio non regge più l’azienda — quella è la guida quando Excel non basta. Qui il filo è uno: documento e giacenza.

Quando due programmi sono ancora sopportabili

Pochi articoli. Una persona che carica, scarica e fattura. Lo scaffale si conta a vista e torna. In quel perimetro il foglio accanto alla fatturazione non è un rischio: è un’abitudine che costa poco. Non si cambia gestionale perché “si dovrebbe”.

Smette di tenere quando due persone devono lo stesso numero lo stesso giorno, o quando la fattura è già allo SDI e la giacenza si aggiorna dopo.

Le due verità

  • La fattura esce da un programma; il carico e lo scarico stanno su un altro
  • Il confronto avviene a fine mese, quando il pezzo è già uscito
  • L’agente vende la giacenza di ieri, perché il foglio non ha visto la bolla di oggi
  • Lotti o matricole vivono in una colonna che nessuno aggiorna insieme al documento
  • A tre mesi non ricostruite quale pezzo è uscito con quale fattura

Il totale “più o meno torna”. La tracciabilità no. E il giorno in cui non torna nemmeno il totale, non sapete se ha sbagliato la fattura, il foglio, o tutti e due.

Non è un foglio più ordinato

Un programma di sola fatturazione chiude il fisco. Non sa cosa c’è sullo scaffale, a meno che il movimento nasca dallo stesso documento — o il documento nasca dal movimento. Mettere Excel su una cartella condivisa sposta il file. Non unisce i due archivi.

L’ERP, per una PMI, è questo filo: amministrazione, magazzino e documenti sullo stesso dato. In casa FTV si chiama Synthera. Fatturazione elettronica e giacenza stanno lì, non in due login.

Se il dolore non è lo scaffale ma la macchina — pezzi scritti a fine turno, fermi, lotti di produzione — la porta è un’altra: ERP vs MES. Confonderli produce un gestionale forzato in reparto, e Excel che torna entro una settimana.

Come si chiude un perimetro piccolo

  1. Anagrafiche articoli pulite prima dell’import. I duplicati si sistemano prima, non a magazzino aperto.
  2. Un magazzino, movimenti quando la merce si muove. Non una giacenza ricalcolata il 30.
  3. La fattura nasce da quel movimento (o il movimento dalla bolla). Un evento, due conseguenze.
  4. Excel in sola lettura per qualche settimana. Poi si spegne. Tenerlo “ancora un po’” come secondo sistema riallinea il problema, non il dato.

Tempi sul primo nucleo: settimane, non un weekend e non un anno. Quanto costa un perimetro così, e cosa non sta nel canone mensile: costo di un software gestionale per una PMI. Il numero vero è il totale a tre-cinque anni, non la riga «al mese».

Domande frequenti

Perché la fattura e la giacenza non coincidono?

Perché escono da due posti. La fattura elettronica sta in un programma, il magazzino su Excel o in un altro software, e qualcuno li confronta a fine mese. Due archivi producono due numeri.

Il programma di fatturazione elettronica aggiorna il magazzino?

Solo se il movimento di magazzino nasce dallo stesso documento, o il documento nasce dal movimento. Un’app che parla solo con lo SDI chiude il fisco. Non sa cosa c’è sullo scaffale.

Un Excel condiviso tra ufficio e magazzino risolve?

Finché una persona sola carica e scarica, spesso sì. Smette quando due persone aprono due versioni, o quando la fattura è già partita e il foglio si aggiorna il giorno dopo.

Lotti e matricole peggiorano il disallineamento?

Sì. Senza lotto o seriale agganciato al movimento, a tre mesi non ricostruite quale pezzo è uscito con quale fattura. Il totale “più o meno torna”; la tracciabilità no.

Devo cambiare anche la contabilità il primo giorno?

No. Il perimetro piccolo è anagrafiche articoli e un magazzino, con la fattura che nasce da quel movimento. Il resto del gestionale arriva dopo, quando quel filo sta in piedi. In casa FTV è Synthera.